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Fra Otto e Novecento l’industria torinese dell’abbigliamento conobbe una rapida espansione, consacrata con l’Expo del 1911 e con il lussuoso Padiglione della moda.

I grandi atelier fecero  di Torino una vera e propria capitale della moda, seconda solo a Parigi, dalla quale si importavano i modelli.

Le griffe torinesi possedevano un’eccezionale abilità artigianale, realizzando abiti su misura dal gusto raffinato per la ricca clientela di tutta Italia.

2.400 abiti e accessori compongono il prezioso patrimonio storico-archivistico del Liceo Artistico Statale “Aldo Passoni” sulla moda a Torino dalla fine dell’Ottocento alla seconda metà del Novecento.

Nelle Sale Juvarriane dell’Archivio di Stato di Torino saranno esposti 30 abiti dal 1955 al 1975, ventennio durante il quale l’artista Italo Cremona, a cui la mostra è dedicata, fu fondatore e direttore dell’Istituto Statale d’Arte ora Liceo Passoni.

La mostra s’inserisce in un più ampio contesto di iniziative del Liceo Passoni, fra cui il progetto volto a sensibilizzare enti pubblici e privati per la realizzazione di un museo del costume.

Queste iniziative mirano a salvaguardare la memoria storica della moda torinese sottraendo all’oblio l’alta creatività artistica di stilisti e disegnatori e l’eccellenza artigianale di sarti e modiste che, a vario titolo, hanno contribuito all’evoluzione del gusto a Torino, in Italia e, in alcuni casi, all’estero.

L’iniziativa vuole contribuire in modo attivo e produttivo alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio storico, artistico e imprenditoriale della cultura torinese.

Il percorso espositivo, progettato da docenti e studenti del Liceo nel quadro dell’alternanza scuola-lavoro e da esperti del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, e del Turismo – Direzione generale Archivi, presenterà nel contesto aulico delle sale juvarriane dell’Archivio di Stato le creazioni di sartorie torinesi (ad es., Maria Cristina, Sanlorenzo, Seri) accanto ad abiti ed accessori di stilisti italiani e stranieri (ad es., Roberta di Camerino, Jacques Fath, Yves Saint Laurent).

In questa occasione saranno esposti anche documenti, fotografie e materiale pubblicitario dell’archivio storico del Gruppo Finanziario Tessile (GFT) conservato presso l’Archivio di Stato di Torino. Si tratta di un fondo consistente di più di 5.000 faldoni per complessivi 14.000 fascicoli che documentano la storia e l’attività imprenditoriale di questa importante azienda torinese nel settore della moda.

Ingresso libero
25 Settembre – 16 Ottobre 2017
Orario 10.00 – 18.00
Chiusura Sabato e Domenica